SEMPLICEMENTE, CHIARA…
Amici, le custodisco da un po’. Gliele avevo chieste per pubblicarle, ricordando quanto fosse brava già tre anni fa’. So quanto lei ci tenga, quanto cuore e testa ci metta tutte le volte che ne scrive una. Poi ho esitato, perché a me sono piaciute molto e, in qualche modo, mi pareva quasi una violazione. Ho esitato perché volevo tenermele per un po’ solo per me. Perché quando li hai lasciati da due anni e sei stata con loro per tre come insegnante, credi di conoscerli, ma scopri che sono diventati altro. Molto altro. E, sì, è cosa buona e giusta, ma un po’, intimamente, te ne rattristi. O, forse, non li conoscevi poi così bene. Certo, Chiara non è una che comprendi tanto facilmente. Anche se scrive poesie. Forse perché scrive poesie. Pensavo di conoscerla, come un’insegnante può conoscere un’ex alunna…complessa come l’universo! Ma Chiara e’ Chiara: puoi starla a sentire, cercarla nei suoi versi (se vorrà mostrarteli): non puoi pensare di arrivare a conoscerla bene (e quale ess...