L’AMORE AI TEMPI DEL MOREA
Wish you where here Ieri come oggi, l’uomo ha sempre sentito e sente l’instancabile necessità dell’amore, la necessità di costruire rapporti. Si tratta di bisogno fisiologico, primario che riesce a superare, spesso, distanze e soffocanti assenze. Ma come è possibile costruire amori che siano privi di un contatto concreto e diretto con la persona che si ama? “L’assenza è una più acuta presenza. Vale per la voce, per l’udito. Vale per le persone che c’erano e non ci sono più. Vale per noi che non smettiamo un momento di cercare ciò che non c’è. Di desiderare quello che manca”. Per Concita De Gregorio l’assenza sarebbe, dunque, una particolare forza negativa sui generis, che tormenterebbe la nostra mente ogni istante attraverso la sua costante presenza. Una assenza, quella della persona amata, che ci istiga a ricercare e fare nostro ciò che non possiamo possedere: e dunque anche amori lontani e persi… E quindi non sarebbe vera la massima “lontano d...