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OLTRE "TACITA MUTA"

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Nell’ambito delle iniziative volte a contrastare la violenza contro le donne previste per la Giornata del 25 Novembre. il Liceo classico ‘D. Morea’ di Conversano ha deciso di far sentire la sua voce. Guidati dalle docenti che hanno contribuito alla progettazione e realizzazione del laboratorio metateatrale ‘ Oltre tacita muta – Mai più senza parola ’, proff.sse Maria Cardascia e Candida De Toma , i ragazzi metteranno in scena alcuni testi per raccontare la donna. “Si tratta di un percorso che si snoda attraverso la storia della letteratura e parte dei testi più antichi per arrivare ai nostri giorni” – spiega il Dirigente Scolastico, dott. ssa Marilena Abbatepaolo – “I ragazzi hanno accolto con entusiasmo e spirito critico l’iniziativa nella consapevolezza che è necessario far sentire la propria voce su un tema quanto mai attuale”. Il laboratorio, che ha ottenuto il patrocinio dei comuni di Polignano a mare, Conversano, Cellamare e Rutigliano, si svolgerà secondo il seguente ...

DAL MOREA UN SERVITORE DELLO STATO

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    Il cielo su Rutigliano onora due servitori dello Stato:  Vitantonio De Bellis  e  Domenico Messeni , battezzando le strade intitolate, proprio durante la giornata di Lunedì 5 novembre, ad entrambi i cittadini rutiglianesi, in memoria delle loro virtù.    Ad una delegazione di ragazzi del Liceo Classico "Simone-Morea" guidati dalla prof.ssa Prudenza Pavone, il compito di recarsi nella cittadina del Sud-Est Barese e rendere omaggio in particolar modo a Domenico Messeni,  studente del Morea  nei primi anni del '900, chiamato a difendere la Patria al fronte esattamente il 4 gennaio del 1918.    La storia struggente di Domenico si articola in momento particolare della storia del nostro Paese: la Grande Guerra (1914-1918) fu logorante per chiunque ne prese parte. Mosso da uno spirito di patriottismo tipico della propaganda di allora, il giovane Messeni abbandonava la sua famiglia, il collegio del Morea dapprima e succe...

ALLA SCOPERTA DELLA "CAPUT MUNDI"

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Le classi 2^C e 3^B accompagnate dalle docenti Eleonora Lasalandra e Luisa Brattico, si sono recate a Roma per il viaggio di istruzione. La prima tappa è stata Villa Farnesina, un edificio storico appartenuto ad Agostino Chigi, edificato da Baldassare Peruzzi nel Rinascimento, dove oggi ha sede l’Accademia dei Lincei, il più antico istituto scientifico del mondo. I ragazzi hanno potuto visitarne cinque sale: La Loggia di Galatea, La Loggia di Amore e Psiche, La Stanza del Fregio, La Sala delle Prospettive, La Stanza delle Nozze di Alessandro Magno e Roxane. Il gruppo si è poi diretto all’Auditorium della Conciliazione per assistere allo spettacolo intitolato ‘Il Giudizio Universale: Michelangelo e i segreti della Cappella Sistina’che racconta la decisione di Papa Giulio II della Rovere di commissionare la volta della Cappella Sistina a Michelangelo Buonarroti. Successivamente le classi si sono recate in piazza San Pietro per la visita della basilica e poi ai Fori Imperi...

EX DAY - AL MOREA LE LEZIONI AUTOGESTITE 2017-2018

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Cosa succederebbe se gli alunni prendessero il posto dei professori? E se i professori stessi, per un giorno, trattassero tematiche a loro care, per quanto lontane dalle loro materie? Ecco che, il 19 Marzo 2018, durante l'assemblea d’Istituto, noi, ragazze e ragazzi del Liceo classico e scientifico “Sante Simone - Domenico Morea”, abbiamo deciso di tenere delle lezioni diverse dal solito e anche alcuni professori ed ex alunni si sono cimentati in quella che, ormai alla terza edizione, sta diventando una delle tante tradizioni della nostra antica scuola. Noi del Liceo Classico, in particolare, abbiamo alternato lezioni di arte e musica a discorsi sulla legalità e sullo scoutismo, ma non sono mancati anche racconti delle esperienze di viaggi in terre lontane.  Ecco le lezioni a cui noi ragazzi della I C abbiamo partecipato.     AMBIENTE E LEGALITÀ   Il giorno 16 marzo io ho assistito ad una lezione del nostro professore di Scienze, Vincenzo R...

BENVENUTI A TEATRO, DOVE TUTTO E' FINTO E NIENTE E' FALSO

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Oggi noi ragazzi del Simone-Morea di Conversano abbiamo messo in stand-by i cellulari e, forse, anche un po' le nostre vite, come non succede spesso e come può succedere solo a teatro, quando le luci si spengono e si entra in un'altra realtà che non è la propria. Ci aspettavamo di ritrovarci nel 206 a.C, a Roma, nel bel mezzo di una commedia plautina, e invece ci siamo ritrovati nel 2018, al Kismet di Bari, perché è stato Plauto a venire da noi. Vi chiederete: "Plauto?". E io vi rispondo: "Sì, Plauto". O meglio, non proprio lui, ecco, però vi assicuro che il suo spirito c'era tutto. C'era il suo plurilinguismo, c'era la sua "popolarità", c'era la tragicommedia, persino le maschere del suo tempo in alcune espressioni studiate dagli attori. C'era, soprattutto, il suo voler intrattenere il pubblico e basta. Penso infatti che Plauto non volesse insegnare qualcosa, non volesse sembrar giusto, buono, un grande intellettuale: cr...

IL MOREA INCONTRA IL TROVATORE AL PETRUZZELLI

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In occasione della stagione teatrale 2017/18, al Petruzzelli, come ogni anno, è in corso il progetto "Morea all'Opera", che mira ad avvicinare i ragazzi alla lirica ed al teatro, rendendo i biglietti economicamente più accessibili. Domenica 18 e Martedì 20 Febbraio, gli studenti del Morea hanno assistito allo spettacolo teatrale "Il Trovatore" di Giuseppe Verdi (1853).    La vicenda inizia con Ferrando (Alessandro Spina), capitano delle guardie, che racconta la storia del fratello minore del Conte di Luna (Alberto Casale), rapito da una zingara, che lo brucia per vendicare l'uccisione della madre da parte del padre dell'attuale Conte. La storia continua, narrando le vicende amorose tra Manrico (Giuseppe Gipali), figlio della zingara, e Leonora (Maria Teresa Leva), di cui il Conte di Luna è innamorato. Ben presto l'equilibrio iniziale viene a mancare, capovolgendo gli eventi e la sorte dei personaggi e lasciando gli spettatori a bocca a...

VIVI LA STRADA... E RESTA VIVO!

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“Non riesco ad abituarmi all’idea di dover chiamare i familiari per comunicare loro di recuperare gli effetti personali di chi ha perso la vita sulla strada”, è così che esordisce il Comandante Maggiore Vincenzo Teofilo, prima di dare il via alla lezione proposta dal Comando di Polizia locale e dall’Amministrazione Comunale di Conversano a noi studenti di primo e di secondo anno del Liceo Classico ‘Domenico Morea’, tenutasi il 19 febbraio nell'Aula di Fisica, intitolata a Davide Gaetano D'Accolti. Al termine dell’introduzione del Comandante, il messaggio più incisivo che ci è arrivato è stato l’invito accorato ad avere l’egoismo di volerci bene, di non distruggerci, di non seguire mode che ci fanno solo male, con riferimento alla leggerezza con cui, soprattutto tra i ragazzi, si va diffondendo l’uso di sostanze alcoliche o stupefacenti, responsabili di cambiamenti psicofisici che fanno perdere il controllo di sé e dei veicoli. A proseguire è il Presidente di ...

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